Dal test epigenetico all’arrivo alla respirazione Wim Hof prima di colazione, l’EcoHotel El Agua sta ridisegnando il turismo di lusso a Tenerife.
Il tiepido sole delle Canarie disegna ombre da sogno nella valle subtropicale di Arico, punteggiata di palme, sulla costa sud-orientale di Tenerife. Una brezza calda accarezza lavanda, rosmarino e cipressi, liberando un profumo inebriante. Non c’è anima viva. Solo una sinuosa fila di case tradizionali costeggia l’EcoHotel El Agua, ma la loro presenza scompare davanti alle viste infinite che accolgono gli ospiti appena entrati nella tenuta.
Tra ampi uliveti, l’EcoHotel El Agua, il progetto più ambizioso di NAOKŌ Healing Hotels, testimonia l’incontro tra design, medicina integrativa e sostenibilità. Questo rifugio in collina nel borgo storico di Arico El Nuevo sta rivoluzionando il turismo di Tenerife: le Canarie stanno diventando un’oasi per chi cerca pace e benessere.
Non è un hotel, è la ricerca di uno stile di vita olistico.
«Non è un hotel, è la ricerca di uno stile di vita olistico». È la filosofia di Anthony Picq, proprietario e fondatore dell’EcoHotel El Agua, fin dalla nascita di questo progetto in continua evoluzione nel 2022. Restaurare con cura una fattoria in pietra abbandonata di 200 anni e trasformare un paesaggio arido in un giardino di ulivi, limoni, banani e palme non è cosa da poco, ma non finisce qui. Dedito alla medicina ippocratica, alla fitoterapia e alla naturopatia, ha creato una spa olistica, una piantagione di lavanda e rosmarino per gli oli essenziali e un’ampia offerta di trattamenti e programmi. Ma «è tutto un work in progress», dice sorridendo.
Villa Olivo, un rifugio per due, incarna il lusso minimalista e uno stile di vita consapevole. Forte di 25 anni nel turismo sostenibile e del suo lavoro di interior stylist e paesaggista, Anthony ha trasformato l’antico riparo dei contadini che coltivavano la vite in un’oasi di pace. Arredati da ZIRĀ studio, gli interni rendono omaggio al paesaggio unendo Feng Shui e wabi-sabi. E a distinguere questa dimora intima è l’eclettica selezione di opere d’arte in vendita su mensole e nicchie, tutte create con uno scopo filantropico.
L’attenzione di Anthony per il dettaglio arriva in ogni angolo della villa: dall’attrezzatura sportiva discretamente riposta nell’armadio ai prodotti naturali come il dentifricio al miele, tutto invita a lasciarsi andare e ad abbracciare uno stile di vita olistico. C’è persino una biblioteca di riviste di design. Ma la vera magia di Villa Olivo è il suo cortile privato: salutate l’alba con un caffè biologico appena fatto, o salite alla piscina riscaldata ad acqua salata con letto balinese per un bagno immersi nel verde.
La tenuta, avvolta nella natura, è un ritiro nel ritiro. Esploratela con calma, ma cercate Anthony durante il soggiorno: vi parlerà delle proprietà curative delle piante delle aiuole e dei benefici delle terapie, dai bagni di ghiaccio Wim Hof allo yoga e al watsu. E chi ama il cielo notturno non può partire senza ammirare il celebre cielo stellato di Tenerife.
Guardando la tenuta, viene da pensare che sia sempre esistita. Invece no: è tutta creazione di Anthony, inseparabile dal suo modo di pensare e di vivere. «Voglio che gli ospiti capiscano che viviamo in armonia con la natura e che ogni villa è una casa di campagna», dice. «Gli spessi muri di pietra fanno da termoregolatori naturali: tengono la casa fresca d’estate e la isolano d’inverno. L’acqua è un bene prezioso, oggi più che mai: quella dei bagni viene riciclata con un metodo tradizionale di raccolta e depurazione. Qui il lusso non sono docce calde di un’ora; il valore sta nel preservare ciò che la natura ci ha donato».
La stessa filosofia arriva in tavola. Ispirata al celebre detto di Ippocrate «Fa’ che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo», la cucina di NĀMI, Healthy & Delicious prepara un menù sano ad alta biodisponibilità. «Nutrire il corpo con cibo vivo fornisce i micro e macronutrienti che svolgono una funzione prebiotica e probiotica», spiega Anthony. Gli ospiti scelgono tra tre linee: vegetariana, vegana o pescetariana atlantica. E non aspettatevi un pasto qualunque: si può cenare nella Grotta del Silenzio, una grotta vulcanica raggiunta da un sentiero di pietra sopra una vasca d’acqua, al suono delle campane tibetane o, per un momento indimenticabile, con un musicista classico.
L’EcoHotel El Agua non è per chi cerca l’ordinario. La spa è un collage di culture che si fondono in trattamenti rigeneranti per corpo e mente. Sciogliete i muscoli nel calore dell’hammam o calmate i pensieri con uno Shirodhara ayurvedico. La jacuzzi all’aperto e la vasca fredda sono il posto ideale per ammirare le colline lontane e il paesaggio selvaggio.
Chi vuole andare oltre può scegliere uno dei programmi ideati da Anthony: il digiuno intermittente e la disintossicazione con succhi verdi appena preparati; lo yoga guidato con la respirazione pranayama; massaggi linfodrenanti abbinati a respirazione Wim Hof, bagni freddi e watsu; oppure l’allenamento quotidiano con un personal trainer e consigli nutrizionali. I programmi di due notti o più includono un test epigenetico approfondito.
«Il mio sogno è creare un hotel che si fonda armoniosamente con il paesaggio, con il minimo impatto sull’ambiente», dice Anthony. Il benessere degli ospiti viene prima della capienza: ogni villa vive nel proprio ecosistema e offre una fuga personale nel delicato equilibrio tra comfort moderno e armonia con la natura.
Come disse Lawrence Durrell: «I viaggi, come gli artisti, nascono, non si fanno […] i migliori ci portano non solo fuori nello spazio, ma anche dentro di noi». Mentre il sole tramonta sulla collina polverosa, è difficile non pensare a queste parole e all’Eden che Anthony Picq ha creato in questo paesaggio vulcanico apparentemente inospitale. Un soggiorno all’EcoHotel El Agua è l’occasione per scoprire gli angoli meno noti di Tenerife e un viaggio interiore che ci invita a portare il benessere olistico nella vita di ogni giorno.